Mario & Luigi RPG 3!!!
Lunedì, 9 Marzo 2009Console: Nintendo DS
Genere: GDR
Sviluppatore: Alphadream
Wi-Fi: No
La serie “Mario & Luigi” torna su DS, con un capitolo nuovo di zecca. Se state leggendo questa recensione probabilmente siete curiosi di sapere se è meglio di Superstar Saga e Fratelli nel Tempo, o di sapere cos’è cambiato dai due predecessori, quindi passo subito al dunque. All’interno della recensione ci sono vari riferimenti alla trama, ma nessuno spoiler sulle fasi avanzate. Specifico anche che questa recensione è una sorta di espansione dell’anteprima che avevo scritto qualche giorno fa, per cui alcune parti sono rimaste invariate.

Overworld

L’idea alla base di Mario & Luigi 3 è probabilmente la più strampalata della serie. Il castello di Bowser è stato conquistato, e il re dei Koopa in persona dev’essere controllato dal giocatore, con lo scopo di raggiungere il castello e liberarlo dagli intrusi. Nel frattempo, nel Regno dei Funghi si è diffusa una strana epidemia che fa diventare “rotondi” i contagiati. A Mario e Luigi (chi se no?) il compito di trovare una cura. Il compito dei fratelli Mario però non sarà affatto facile, visto che vengono aspirati da Bowser e finiscono nel suo “interno”, costretti a spostarsi tra le varie zone del corpo per aiutarlo nel suo intento.
L’overworld vero e proprio, quindi, non è altro che il Regno dei Funghi (in cui inizialmente si controlla solo Bowser), mentre il corpo di Bowser è una sorta di gigantesco “hub” vagante (per intenderci, un hub è il luogo da cui si accede alle varie zone dell’overworld, un po’ come il castello di Peach in Fratelli nel Tempo).
La vera azione, per Mario e Luigi, comincia quando riescono finalmente a trovare un modo di uscire da Bowser. A quel punto i fratelli baffuti potranno andare negli stessi luoghi percorsi da Bowser in passato o esplorare nuove zone che Bowser non poteva raggiungere. Così, Mario e Luigi, si ritroveranno ad affrontare interi dungeon completamente da soli, esattamente come accadeva in Superstar Saga. Per proseguire nell’avventura, però, diventa spesso necessario tornare all’interno di Bowser per farsi trasportare in nuove aree.
Le ambientazioni graficamente sono ben realizzate, ma sono meno ispirate e più anonime di molte ambientazioni di Superstar Saga e Fratelli nel Tempo.
Nell’overworld si possono trovare vari elementi che permettono ai protagonisti di eseguire nuove azioni. Per esempio, quando Bowser beve da una fontana, il suo stomaco si riempe d’acqua e, nuotando, i fratelli Mario diventano in grado di raggiungere luoghi altrimenti irraggiungibili. Mario e Luigi, invece, possono trovare powerup inediti nella serie come il guscio blu di New Super Mario Bros., che può essere indossato da Mario. Quando Mario indossa un guscio blu, Luigi può colpirlo col martello per lanciarlo contro oggetti distanti, un po’ come Kooper di Paper Mario. E come dimenticare le fasi in cui Bowser può appallottolarsi per svolgere il ruolo di una pallina in una sorta di pinball? Da questo punto di vista c’è sicuramente molta più varietà rispetto ai predecessori.
Gameplay e controlli
Le differenze tra i vari protagonisti, in realtà, sono più di quanto ci si possa immaginare. Mario e Luigi camminano sempre in coppia (tranne in rari casi in cui si perdono di vista), si controllano all’interno di Bowser (visuale a scorrimento orizzontale) o nel Regno dei Funghi (con la classica visuale della serie).
Le mosse eseguibili fuori combattimento sono molto simili a quelle già viste in passato. Per chi non avesse giocato ai predecessori, in un angolo dello schermo delle icone indicano le azioni (da eseguire con A per Mario, con B per Luigi e con X e Y per Bowser) realizzabili fuori combattimento. Le azioni di base per Mario e Luigi sono i salti. Con R si possono cambiare le azioni eseguibili, e permettere quindi ai fratelli Mario di usare i loro martelli (non disponibili fin dall’inizio) e altre tecniche, tutte prese da Superstar Saga. Anche le mosse nei combattimenti sono le stesse di Superstar Saga (o di Fratelli nel Tempo, quando si gioca senza i babies), mentre gli attacchi fratello sono in parte presi da Fratelli nel Tempo e in parte inediti.
In Fratelli nel Tempo gli oggetti fratello prendevano il posto degli attacchi fratello, e per usarli bisognava acquistarli. In Mario & Luigi 3, invece, c’è un gradito ritorno dei punti fratello di Superstar Saga. Per imparare un nuovo attacco fratello bisogna trovare 10 pezzi di puzzle sparsi per l’overworld che vanno a comporre un’immagine che spiega come eseguirli. Nel menù ogni attacco fratello viene spiegato e dimostrato, e può essere provato senza sprecare punti fratello. Con Bowser, invece, cambiano molte cose. Lui usa pugni e fiamme, più altre tecniche da imparare in seguito. Entrambe le mosse elencate si possono usare anche in combattimento. Come con Mario e Luigi, anche con Bowser conta molto il tempismo con cui si attacca. Quando Bowser si avvicina al nemico comincia a caricare l’attacco, più tardi si preme il suo pulsante e maggiore è la potenza, ma premendo troppo tardi si fallisce l’attacco e si arreca solo una manciata di danni. I pugni sono potenti, ma attaccano un’unica volta un solo nemico, mentre le fiamme colpiscono tutti i nemici più volte, nonostante siano meno efficaci. Per difendersi, oltre ai pugni, al posto delle fiamme usa il suo guscio. Con i pugni para davanti a sé e abbassandosi para sopra di sé, grazie al suo resistente guscio. Una nuova tecnica esclusiva di Bowser è l’aspiramento di grandi quantità di aria (non spiego i motivi per cui impara questa tecnica per non spoilerare troppo). Quando Bowser aspira può risucchiare oggetti posseduti dai nemici, monete, o anche oggetti “strani” e relativamente inutili come dentiere, o persino i nemici stessi. Quando Bowser risucchia un nemico, il combattimento verrà proseguito da Mario e Luigi, finché il nemico non torna fuori. Anche Bowser può eseguire degli attacchi speciali come gli attacchi fratello di Mario e Luigi. Durante i suoi attacchi speciali, Bowser usa i poteri del suo esercito. Per esempio, il primo attacco speciale consiste nel lanciare Goomba contro il nemico. I Goomba corrono automaticamente, ma toccandoli gli si lancia una fiamma che gli fa spiccare un enorme salto, facendoli atterrare alla fine dell’attacco, arrecando più danni. Sì, toccandoli, perché gli attacchi speciali di Bowser si controllano completamente tramite touch screen. E non solo quelli, visto che anche la maggior parte dei minigiochi è a base di touch screen.
Per rimanere in tema, c’è un terzo tipo di combattimento. Mario e Luigi, in rare occasioni, completando un minigioco possono far “ingigantire” Bowser. Quanto Bowser è gigante, diventa in grado di combattere contro avversari della sua stazza. In queste situazioni bisogna girare il DS di lato (Bowser diventa talmente grande da occupare uno schermo intero). Per attaccare e per difendersi si usano le stesse mosse dei combattimenti normali, ma con una sostanziale differenza: si usa il touch screen al posto dei tasti. Per sputare fuoco si usa persino il microfono. Questa è una delle molte dimostrazioni che questa volta Alphadream ha dedicato molta più attenzione all’utilizzo delle caratteristiche del DS.
A proposito di caratteristiche del DS, il doppio schermo viene sfruttato in maniera simile a Fratelli nel Tempo. Quando Mario e Luigi sono all’interno di Bowser, il re dei Koopa viene visualizzato nello schermo superiore, mentre i fratelli Mario vengono visualizzati in quello inferiore e la mappa si apre premendo Select. Quando Mario e Luigi suono fuori da Bowser, invece, vengono visualizzati nello schermo superiore, e nello schermo inferiore viene visualizzata la mappa.
L’equipaggiamento viene gestito in modo simile ai predecessori, con qualche differenza. Le salopette non possono mancare, ma le tessere sono state sostituite da altri oggetti con funzioni molto simili. In Mario & Luigi 3 è stato introdotto un nuovo sistema di “ranking”. Quando si raggiunge un determinato livello, il rank dei vari personaggi sale. Con l’aumentare del rank aumenta anche il limite di oggetti equipaggiabili (sono con i primi due aumenti di rank), e quando si ha un rank alto ci si può permettere di fare acquisti anche nei negozi più lussuosi del villaggio di Toad.
Uno degli aspetti più interessanti di Mario & Luigi 3 è l’abbondanza di minigiochi, la cui maggior parte si controlla tamite touch screen. Spesso si rivelano una discreta distrazione dall’avventura principale, ma alcuni di loro potevano essere sfruttati meglio.
Da segnalare anche il gradito ritorno dei fagioli. In Fratelli nel Tempo servivano solo per acquistare tessere, mentre ora esistono fagioli con varie funzioni, tra cui anche l’aumento di determinate statistiche.
La barra in basso a destra di questo screenshot, al contrario di come alcuni supponevano, non ha nulla a che fare con un ipotetico sistema di combattimento in tempo reale. Quella barra viene riempita quando si attacca con Mario o Luigi. Quando un attacco va a segno viene dato un “giudizio” in base al tempismo con cui è stato eseguito, più è alto il giudizio e più la barra si riempie. Mario e Luigi condividono la stessa barra, quando attacca Mario si riempie da destra verso sinistra, quando attacca Luigi da sinistra verso destra e quando i due simboli alle estremità interne della barra si congiungono diventa possibile svuotare la barra per recuperare un po’ di energia.
Il bonus che si riceve si può cambiare comprando nuovi simboli da mettere al posto di quelli di base (la luna e il fungo mostrati nello screenshot). Cambiando il simbolo di Luigi cambia la quantità del bonus ricevuto, ma anche il giudizio minimo per riempire la barra. Mi spiego, se si mette un simbolo che permette di ottenere un grande bonus, per riempire la barra diventa necessario ottenere un giudizio alto. Cambiando il simbolo di Mario, invece, cambia il bonus ottenuto. Si può scegliere tra energia, monete, attacco e altro ancora.
Tecnica
Prevedibilmente, anche da questo punto di vista è stato svolto un ottimo lavoro. Mario & Luigi 3 è molto “bello” anche da vedere, oltre che da giocare. Le animazioni sono realizzate benissimo, e le ambientazioni sono ben curate e colorate. Le mappe non sono il massimo, ma in fin dei conti non è un difetto grave.
Per quanto riguarda le musiche, non è affatto una sorpresa che siano piacevoli da ascoltare, allegre e dotate di un buon ritmo. Vi siete già chiesti se dura più di Superstar Saga e Fratelli nel Tempo? Se sì, la risposta è semplicemente “no”. L’avventura principale si può finire in 20 ore (includendo qualche fase di esplorazione opzionale), più o meno quanto Fratelli nel Tempo, meno che di Superstar Saga. Ma almeno in confronto a Fratelli nel Tempo ci sono più subquest, che pur non facendo miracoli, allungano abbastanza la durata del gioco.
I combattimenti (in particolare, gli attacchi dei nemici e le loro caratteristiche) sono realizzati bene, anche se spesso si storce il naso vedendo un boss “esplodere” nel solito mare di stelle dopo pochi attacchi. Qualche PV in più ai boss avrebbe sicuramente fatto bene alla longevità e alla difficoltà (che, come nei predecessori, è abbastanza ridotta) di Mario & Luigi 3. Per fortuna a salvare la situazione ci sono molte subquest e qualche minigioco interessante. Ci sono anche dei boss opzionali divertenti e competitivi.

Conclusione
Finalmente è arrivato, ed è esattamente come ve lo aspettavate. Il solito, esilarante, Mario & Luigi, che non brilla certo per la longevità o per la competività.
Pro e contro
Pro:
+ Alcune musiche sono fantastiche.
+ Divertente, come al solito.
+ Ottima l’idea di mettere Mario e Luigi all’interno di Bowser.
+ La cooperativa tra i fratelli Mario e Bowser funziona bene.
+ Combattimenti più vari del solito.
+ Grafica allegra e colorata.
+ Gradito il ritorno di alcune vecchie conoscenze.
+ Trama semplice ed efficace.
+ Alcuni minigiochi sono molto divertenti.
+ Ci sono dei boss opzionali, molto più competitivi del resto del gioco.
+ Credevate che la musica dell’ultimo combattimento di Fratelli nel Tempo fosse insuperabile in un RPG di Mario? Preparatevi a ricredervi.
Contro:
- Ambientazioni meno ispirate del solito.
- I boss hanno troppi pochi PV.
- L’avventura principale non dura quanto dovrebbe/potrebbe.
Voti
Gameplay: 92
L’apice della serie, probabilmente. Più varietà rispetto a Superstar Saga e Fratelli nel Tempo, sia all’interno che all’esterno dei combattimenti. L’interazione tra Mario, Luigi e Bowser funziona bene. Ci sono delle nuove mosse da usare fuori dai combattimenti, peccato che possano essere utilizzate solo in poche occasioni. Sotto vari punti di vista si poteva curare un po’ di più, ma tutto sommato va bene anche così.
Grafica: 85
Sprizza allegria da tutti i pixel. E’ coloratissimo, ma forse alcune scelte di colori forse lasciano un po’ a desiderare. Mi duole ammettere che da questo punto di vista, in alcune occasioni, Fratelli nel Tempo è stato curato di più, soprattutto per quanto riguarda le mappe. Le animazioni sono molto fluide.
Sonoro: 93
Devo ammettere che mi ha sorpreso. Alcune musiche sono fantastiche (l’ho già detto nei “pro”, ma potrei ripeterlo ancora per molto), e ci sono parecchi effetti sonori e voci. Piccola critica: perché tutti i boss (l’ultimo a parte, ovviamente) hanno la stessa musica? In Superstar Saga e in Fratelli nel Tempo i boss più importanti avevano musiche “esclusive”. Lo spazio era già finito? Ah, comunque, alcune musiche sono fantastiche.
Longevità: 85
Ecco, lo sapevo. Quando si realizza che il boss che si sta affrontando non avrà un successore, viene da chiedersi: “già finito?”. Per fortuna c’è qualche subquest e qualche minigioco interessante. La competività è piuttosto bassa, considerando anche la grande quantità di oggetti curativi. Dopo aver finito l’avventura principale (circa 20 ore), però, si possono sfidare dei boss opzionali. Quelli sì che sono difficili, hanno molto attacco, molti PV, è possibile usare solo pochi oggetti e bisogna vincere prima dello scadere del tempo (ogni boss opzionale ha un numero di turni limite per essere battuto, proprio come gli ultimi Bowserotti di Superstar Saga). Batterli tutti senza essersi allenati non è affatto semplice, anzi, direi che è semplicemente impossibile. Completare al 100% è un’ottima sfida. Per i completisti, c’è anche un altro boss opzionale, una vecchia conoscenza, nascosta “da qualche parte”. Riuscirete a trovarlo?
Totale: 89
Tanto di cappello al boss conclusivo, che purtroppo è in netto anticipo sulla tabella di marcia. Forse Superstar Saga rimane il migliore della serie, e probabilmente lo rimarrà finché non avrò un buon motivo per togliere quei tre “contro”. Se avete già comprato Mario & Luigi 3 avete tra le mani un nuovo, esilarante, capitolo di una delle migliori “sotto-serie” di Mario. Se non lo avete ancora comprato, correte a provvedere, perché raramente come in questo caso ne vale la pena.
Screenshots:

Mario e Luigi si apprestano a usare il loro classico fiore di fuoco.

Bowser, invece, si appresta a mollare un doloroso pugno.

Una delle mosse eseguibili fuori combattimento, tratta da Superstar Saga.

Bowser è in grado di sputare fiamme e, di conseguenza, di polverizzare vari ostacoli per farsi strada. Utile, no?

No, non è un Toad obeso. E’ la conseguenza della rara epidemia che si è diffusa nel Regno dei Funghi.

